Lucio Bigi, è ligure di nascita, ma emiliano per tradizione (ama la buona cucina al punto che l’anagramma del suo nome è giù il cibo). Enigmista di professione e per passione, è considerato un uomo di parola, ma solo nel senso che con le parole ci guadagna la pagnotta.
Ha uno pseudonimo enigmistico apparentemente strano (Woquini, un nome cheyenne, giustificato dalla sua passione per il mondo dei nativi americani) ed è convinto che chi si diletta con l’enigmistica è come se parlasse due lingue senza aver mai frequentato scuola interpreti.
Odia le frasi fatte, infatti è contrario da sempre alle droghe.
Edizione 2026
Domenica 25 ottobre, ore 15.30 – Spazio Incontri CRC
RA-GIOCARE CON LE PAROLE
Incontro di enigmistica tra divulgazione e gioco












